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Coppa al ginepro

La Coppa al Ginepro resta oggi tra i prodotti di antiche tradizioni, della “Salumeria Valdostana” tra i più gustosi e ricercati. Ricavata dal collo del suino nazionale viene prima refilata e ripulita di tutte le cartilagini presenti, per venire successivamente salata ed aromatizzata con le spezie locali. Viene quindi riposta in apposite marne di salagione e dopo tre settimane viene insaccata e legata a mano. Prosegue poi il suo percorso stazionando per altre due settimane nelle celle di asciugamento. Terminata questa prima parte della lavorazione raggiunge le celle di stagionatura dove riposerà per quattro lunghi mesi prima di essere proposta sul mercato.

Ingredienti: carne di suino, sale, destrosio, ginepro, aromi, spezie. Antiossidante: E300. Conservanti: E252, E250

Shelf life: 90 giorni dal confezionamento

Modalità di conservazione: tra 2° e 4° C

Confezionato sottovuoto

Non contiene allergeni – NO OGM

Formati disponibili e imballaggio
Codice 0601 – Coppa al Ginepro pelata intera
Codice 0603 – Coppa al Ginepro pelata a metà
Codice 0605 – Vaschetta da 100g

Ingredienti: carne di bovino, sale, erbe aromatiche, destrosio, pepe, Antiossidante: E301. Conservante: E250

Shelf life:  90 giorni dal confezionamento

Modalità di conservazione: tra 2° e 4° C

NON contiene Allergeni – NO OGM

Formati disponibili e imballaggio
Codice 0501 – Mocetta Bovina intera
Codice 0503 – Mocetta Bovina a metà
Codice 0511 – Vaschetta da 100g

Mocetta

Se il Lardo d’Arnad è il Re della Valle d’Aosta, la Mocetta ne è la degna Regina. Un tempo per questo alimento antichissimo si usava la coscia di stambecco. Oggi La mocetta nasce soprattutto dal magatello bovino, taglio di carne pregiato della coscia del bovino, magro e privo di nervi. A seconda delle regioni d’Italia il magatello assume vari nomi: magatello a Milano, rotondino a Genova, coscia rotonda a Torino, lacerto a Napoli. La lavorazione è inizialmente basata sulla mondatura delle parti nervose e grasse. Quindi salata “a secco” e aromatizzata con erbe di montagna e vino. Posta in appositi contenitori a giorni alterni viene spostata in altri contenitori per dar modo alla miscela di penetrare bene nel prodotto. Dopo circa 30 giorni viene messa in stagionatura la cui durata ha un minimo di due mesi. Servita tagliata a fette sottili come antipasto, viene accompagnata da fette di pane integrale tostato e imburrato.